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DONALD TRUMP: “IL WORD TRADE CENTER FU RASO AL SUOLO DA BOMBE GEMELLE”



Il World Trade Center è stato raso al suolo da “bombe gemelle” l’undici Settembre, secondo il presidente Donald Trump – e ora un informatore si è fatto avanti con informazioni bomba che supportano le affermazioni del Presidente.

In una intervista in diretta sul’11 Settembre, al presidente Trump è stato chiesto il suo parere in merito alla struttura delle Torri Gemelle. Parlando da costruttore esperto in grattacieli a New York, Trump ha detto che la torre nord del WTC era “una costruzione molto, molto solida” e che egli ritiene che “bombe gemelle” abbiano provocato il suo crollo.
Parlando del crollo della torre, ha detto: “Non è stato un difetto architettonico. Come potrebbe un aereo, fosse anche un 767 o 747 o qualunque altro; come avrebbe potuto passare attraverso l’acciaio?

Durante l’intervista, Trump dice di aver fatto un giro intorno alle fondamenta della torre nord dopo che fu bombardata in un attacco terroristico precedente, quello del 1993 e di non credere che la torre possa essere stata rasa al suolo solamente da aerei, come asserisce il rapporto ufficiale.

“Mi capita di pensare che fosse stato solo un aereo, ma anche le bombe – bombe esplose simultaneamente. Perché non riesco a immaginare nulla che possa riuscire a passare attraverso quel muro. ”

L’intervista è stata caricata su YouTube dal gruppo Pro-Trump “Trump Commission”, che ritiene che l’ex presidente George W. Bush abbia coperto la verità e che il quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti abbia la possibilità di screditare il suo predecessore: “Il World Trade Center è venuto giù durante la gestione di George Bush “, ha detto in un dibattito a febbraio. “Ci ha tenuti al sicuro? Questa non è sicurezza. Questo non significa essere al sicuro. ”

Voci che Trump riaprirà l’indagine sull’undici settembre sono circolate online, sulla base di affermazioni che egli ha fatto durante la campagna elettorale, inoltre studi accademici di recente pubblicazione stanno sfatando il rapporto ufficiale sull’indici settembre e stanno aggiungendo benzina sul fuoco.

Uno studio condotto dall’ingegnere Dr. J. Leroy Hulsey della University of Alaska ha scoperto che gli incendi interni non avrebbero potuto causare il crollo dell’edificio 7.

Il resoconto ufficiale sostiene che detriti incendiati siano volati, dalle vicine Torri Gemelle, dentro l’edificio, provocando incendi su più piani. Ma il dottor Hulsey afferma che è “scientificamente impossibile” e dice: “secondo le nostre conclusioni preliminari, sulla base del nostro lavoro fino ad oggi, gli incendi non hanno prodotto il crollo in questo particolare edificio.”

Informatore: “Trump aveva ragione”

E ora un ex operaio del data center che ha lavorato nel World Trade Center si è fatto avanti con informazioni bomba secondo le quali degli esplosivi sarebbero stati fissati negli edifici nelle settimane prima degli attacchi dell’11 settembre 2001.

Scott Forbes era impiegato presso la Fiduciary Trust Company International, lavorava al piano 97 ° della Torre Sud del complesso del WTC. Dice che erano accaduti alcuni eventi molto strani nelle settimane precedenti gli attacchi, tra cui serie interruzioni dell’energia elettrica nella costruzione per oltre 36 ore e vi erano misteriosi ingegneri che avevano lavorato nella nella costruzione, utilizzando bobine di filo, pochi giorni prima degli attacchi dell’undici Settembre.

Intellihub riferisce:

“I malfunzionamenti dell’energia elettrica sono avvenuti il Sabato e la Domenica precedenti all’11 Settembre, quindi l’8 e 9 settembre,” Forbes, ha detto, che non ha mai visto o sentito parlare di un evento simile, a parte l’allarme bomba del 1993 .

Forbes ha detto che i controlli nell’edificio da parte del New York Port Authority (autorità portuale di New York) si sono interrotti Sabato mattina a causa della mancanza di energia elettrica e sono ripresi di nuovo una trentina di ore più tardi, lasciando un vuoto di sicurezza enorme.


Forbes ha anche raccontato di aver visto a molte persone che sembravano ‘ingegneri,’ vestiti di tute che andavano e venivano durante il periodo del blackout portando cassette e bobine di filo

Forbes ha detto che non era al lavoro Martedì, il giorno degli attacchi, ha detto di aver assistito alle torri che si sbriciolavano dal suo appartamento in lontananza e di essersi chiesto se tutto quello che stava succedendo avesse a che fare con lo strano affaccendamento di operai nei giorni precedenti.

Inoltre un altro ex dipendente del Fiduciary Trust, di nome Gary Corbett, ha confermato le dichiarazioni fatte da Forbes nel corso di una intervista del 2010 su Relity Report. Tuttavia, Corbett ha anche sottolineato che le persone che sostenevano di partecipare a “visite guidate” entravano in “aree protette” durante il black-out – aree del Fiduciary Trust in cui erano conservati l’oro e altri oggetti di valore per JP Morgan.

Tuttavia, Corbett sostiene che la mancanza di elettricità “è iniziata Venerdì sera alla chiusura delle attività […]” prima che fosse ripristinata l’elettricità, circa alle “ore 4 di Domenica pomeriggio” leggermente differente dalla storia di Forbes.

I cani degli artificieri, in grado di fiutare esplosivo, furono portati via dal complesso Giovedi, nonostante il fatto che il complesso fosse stato in allerta per settimane prima degli attacchi, in seguito agli ordini del fratello minore del presidente degli Stati Uniti George W. Bush, Marvin Bush che era a capo delle operazioni di sicurezza per il WTC, al’epoca.

Fino ad oggi la Commissione sull’11 Settembre e l’Autorità Portuale di New York hanno negato che il blackout abbia avuto luogo. La mancanza di energia elettrica è probabilmente uno degli elementi chiave coperti dagli organismi competenti insieme con la scomparsa effettiva dei nastri di sicurezza dal complesso del WTC.

Di Baxter Dmitri
lospecchiodelpensiero



Fonte: yournewswire

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