PERICOLO RADIAZIONI: la Trappola dei Cellulari

Il libro di Devra Davis Disconnect meriterebbe l'attenzione di chiunque utilizzi il telefono cellulare. Al giorno d'oggi è difficile immaginare il mondo senza i 5 miliardi di telefoni cellulari usati a livello globale.

Sembrerebbe inoltre inconcepibile il dato secondo il quale la industria miliardaria dei telefoni cellulari, insieme ai governi di tutto il mondo abbiano sostenuto tale tecnologia senza essere mai pervenuti a risultati definitivi in merito alla sua sicurezza per l'utilizzatore. Se fosse vero, sarebbe spaventoso




Tutto ciò, purtroppo, è la realtà.

Si tratta di un bizzarro slittamento verso l'alto oppure di una cospirazione intenzionale tra governo e interessi corporativi? Quanto più certi meccanismi si conoscono, tanto più si temono. Il problema è che la industria dei cellulari è diventata troppo grande per fallire, ed i suoi rischi sono stati relegati in secondo piano.



Permettetemi di dire che da parte mia uso raramente il cellulare. Pochissime persone conoscono il mio numero, e lo accendo raramente, giusto quando ho la impellenza di fare una telefonata. Come ex docente di ingegneria ho sempre guardato alla tecnologia oltre che dal punto di vista dei benefici, continuamente pubblicizzati, anche da quello dei rischi che inevitabilmente comporta, troppo spesso poco considerati o semplicemente ignorati.

Al livello in cui siamo, chiunque dovrebbe avere imparato come né i regolamenti del governo, né la responsabilità delle imprese ci tutelino gran che bene dai cibi dannosi, farmaci con troppe controindicazioni e prodotti immessi sul mercato senza adeguata sperimentazione.

Sebbene la verità sia spesso dolorosa, se ti interessa proteggere la tua salute e quella delle persone che ami, allora questo (Disconnect) è un libro che dovresti leggere e fare leggere. I dati in esso riportati non mancano di sconvolgere, tuttavia al di là dell'inveire contro le aziende ed i governi per non stare garantendo una adeguata protezione al cittadino, dovremmo essere motivati nel cambiare il nostro comportamento. Il sottotitolo del libro riassume il tema: La verità sulle radiazioni dei telefoni cellulari e su ciò che la industria ha fatto per nasconderla, e come proteggere la vostra famiglia.



Di seguito vado ad illustrare alcune considerazioni a cui sono giunto leggendo questo libro.


Per decenni alcuni scienziati hanno denunciato gli effetti negativi delle radiofrequenze sul cervello. Ad esempio, consentono ad agenti chimici e tossine solitamente lontani dal sistema nervoso, di arrivare fino al cervello e causare malattie.

Il lavoro del Dr. Lennart Hardell, in Svezia, dovrebbe indurre gli utenti di telefonia mobile a riconsiderare le loro abitudini.

Gli svedesi che abbiano utilizzato prolungatamente i telefoni cellulari hanno sviluppato tumori maligni al cervello più frequentemente di altri individui. Dopo un decennio di utilizzo il rischio di tumore al cervello è raddoppiato. 

Risultati simili sono stati riscontrati in Israele, Finlandia, Russia ed Inghilterra. Hardell ha anche scoperto che negli utilizzatori adolescenti il rischio di tumore dopo un decennio si incrementa di ben quattro volte rispetto alla media.

Il libro mette in evidenza ciò che l'illustre scienziato Dariusz Leszczynski ha dichiarato in conclusione delle proprie ricerche: "abbiamo dimostrato come le radiazioni dei telefoni cellulari abbiano avuto un impatto biologico. Dopo che questo ennesimo studio è andato ad aggiungersi a molti altri ... il mondo non può più illudersi che gli unici problemi causati dai cellulari derivino dalla variazione di temperatura. Questa opinione è stata sempre errata, naturalmente, ed il nostro lavoro lo dimostra." In altre parole, una potenza di molto inferiore rispetto a quella dei forni a microonde non comporta la assenza di effetti sul nostro corpo.

In coda al libro la Davis trae alcune conclusioni ovvie: "dobbiamo investire nella ricerca su 'telefoni cellulari' esenti da rischi, come si sta facendo con altre tecnologie moderne."

Tuttavia non è ancora chiaro se tali studi stiano procedendo come dovrebbero. E' pensabile che l'industria ed i governi faranno la cosa giusta, a costo di ottenere risultati in grado di devastare l'industria dei telefoni cellulari? Alla luce degli enormi interessi corporativi e della corruttibilità del Congresso, è improbabile che si impegneranno a fare il necessario in termini di ricerca e regolamentazione.

Dunque cosa resta da fare agli utenti di telefonia mobile, e in particolare ai bambini? Non si dovrebbero utilizzare i cellulari senza auricolari. Non si dovrebbero tenere telefoni cellulari accesi nelle tasche, a contatto con il corpo. Bisognerebbe utilizzare sempre la opzione altoparlante. Tenere presente che l'invio di messaggi di testo può essere meno pericoloso rispetto al tenere il telefono accanto al capo per ascoltare. Ricordare che anche i telefoni domestici cordless comportano simili rischi radioattivi, perciò cercare di ridurre al minimo il loro utilizzo.

Mi chiedo se le persone più ricche e potenti della società, come il presidente Obama (ed i suoi figli), siano stati invitati a non tenere i cellulari accanto alla testa (probabilmente no, dal momento che costoro potrebbero usufruire di vaccini e terapie precluse alla massa - n.d.A.).

In conclusione, la tua dipendenza dal cellulare potrebbe farti seriamente del male. Quanti rischi vuoi correre? Gli smartphone sono la rabbia. Ora c'è bisogno di gente intelligente. Disconnettiti. Quanto più si usa il telefono cellulare, tanto più se ne rimane intrappolati.

di J. Hirschhorn

Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito: Global Research
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Traduzione a cura di Anticorpi.info - fonte: anticorpi.info
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