Il Vesuvio in allerta massima eruzione,perchè lo stato italiano non avverte la popolazione?



A rischio quasi due milioni di persone, considerate come ”carne da macello” da chi detiene il potere?





Perchè lo Stato italiano non informa la popolazione? Sono stati registrati terremoti superficiali con ipocentro localizzato lungo il condotto, oltre che in emissioni fumaroliche lungo i fianchi del cono e del cratere.


Stando a quanto dicono gli esperti, una più che probabile ripresa dell’attività eruttiva, implicherebbe quindi un rapido rilascio di tutta l’energia accumulata. E’ considerato dagli esperti uno dei vulcani a maggior rischio del mondo. La sua storia ha insegnato che può produrre sia eruzioni effusive, sotto forma di effusione di colate laviche, nonché le ben più pericolose eruzioni esplosive.

Nel frattempo, in attesa del peggio, la NATO ha evacuato alcuni suoi insediamenti nell’area. Ma questo è un segreto militare, meglio non far sapere nulla ai sudditi italioti!

Fatto sta che la Regione Campania dovrà fornire elementi utili ad una delimitazione ancora più definita della “zona rossa” e del numero di residenti che andrebbero effettivamente allontanati in caso di eruzione del Vesuvio. Analogo dettaglio andrà precisato entro giugno per i campi Flegrei. Lo ha reso noto il capo del dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli (ex capo dei servivi segreti civili), in una recente conferenza stampa. “Non è una differenza da poco – ha sottolineato Gabrielli – avere un censimento preciso permetterebbe di calibrare ancora meglio le procedure di evacuazione che nel caso del Vesuvio, al momento, riguarderebbero 800mila persone e nel caso dei Campi Flegrei altre 400mila. Un’eventuale evacuazione anche via mare? Sino ad oggi si è pensato solo al trasporto su gomma, ma è un’ipotesi che non mi sento di escludere in partenza”. Certo, sarebbe un evento di proporzioni importanti, che proporrebbe una serie di problemi almeno in parte gestibili solo sul campo, nell’immediato, e che dal punto di vista dei costi richiederebbe un fondo molto cospicuo e, quasi inevitabilmente, un contributo dell’Unione europea”.

Piano di “emergenza” – Lo scenario atteso dalle autorità italiane è catastrofico, eppure sul sito della Protezione Civile l’ultimo aggiornamento visibile alla popolazione risale al 2006. Esso prevede i seguenti fenomeni e conseguenti rischi associati:

«Nella fase iniziale dell’eruzione si solleva fino a 15-20 chilometri di altezza una colonna eruttiva composta di gas e frammenti piroclastici, seguita dalla ricaduta a terra di pomici, lapilli e ceneri trasportati dal vento. Il rischio è correlato al carico esercitato dalla coltre piroclastica sui tetti degli edifici di cui provoca eventualmente il crollo, nonché alle difficoltà respiratorie, alla contaminazione delle colture e dell’acqua, alle difficoltà di autorizzare vie di fuga e agli ingorghi stradali. Il territorio che può subire questi fenomeni è indicato come zona gialla. Questa zona comprende 96 comuni delle province di Napoli, Avellino, Benevento e Salerno per un totale di circa 1.100 chilometri quadrati e 1.100.000 abitanti.

Nella fase successiva, la colonna eruttiva collassa producendo colate piroclastiche che possono raggiungere velocità dell’ordine di 100 km/h e un enorme potere distruttivo. I modelli fisico-numerici indicano che dal momento del collasso della colonna eruttiva, le colate piroclastiche impiegheranno 5-10 minuti per raggiungere la costa. Il territorio esposto a questo rischio è definito zona rossa, comprende 18 comuni è per un totale di circa 200 chilometri quadrati di estensione e poco meno 600.000 abitanti.

Nella terza fase si possono generare colate di fango anche a distanza di giorni dall’eruzione. I territori soggetti a questo rischio sono indicati come zona blu che include 14 comuni della provincia di Napoli per un totale di 180.000 abitanti. Inoltre, i comuni diTorre del Greco e Trecase, presentano un’elevata pericolosità da invasione di lave pur trovandosi ad una certa distanza dal cratere sommitale».

Gli insediamenti umani sono stati edificati all’interno delle fasce a rischio. Questo fenomeno non è mai stato arrestato dal governo italiano e dalle autorità locali. Studi recenti hanno calcolato che nel periodo dal 1951 al 2001, nell’insieme dei 18 comuni considerati “zona rossa” vi è stato un sensibile incremento demografico, pari al 56,3 per cento (da 353.172 a 551.837 abitanti), soprattutto nella fascia costiera. Inoltre, vi è stato un aumento della densità abitativa tale da rendere questo comuni tra i più densamente abitati d’Italia, nonché un’esplosa crescita del numero di abitazioni (da 73.141 a 187.407 edifici). Nell’ultimo decennio il cancro cementizio ha allungato le sue metastasi senza alcun freno istituzionale.

La riuscita del cosiddetto “piano di emergenza” dipende dalla capacità di prevedere l’eruzione del Vesuvio con sufficiente anticipo. In ogni caso, vi è una difficoltà oggettiva, anche se la popolazione fosse adeguatamente pronta e preparata, nell’evacuare una zona densamente abitata come quella vesuviana. La strategia di evacuazione è legata ai tempi di previsione: questa è possibile solo tre giorni prima dell’evento, un tempo notoriamente insufficiente ad evacuare da 500 a 600 mila persone.

Infine, i Campi Flegrei (area ad alta densità di residenti) sono un’altra zona campana ad elevatissimo rischio vulcanico. Proprio in loco sono in fase di realizzazione delle sperimentazioni di cui la popolazione locale ed italiana, non è a conoscenza. Anche nei Campi Flegrei potrebbero avvenire delle eruzioni esplosive.

Per la cronaca storica: durante la seconda guerra mondiale gli anglo-americani oltre che seppellire di bombe numerose città italiane (causando migliaia di vittime civili), hanno addirittura bombardato il suo cono più recente e attivo cresciuto al di sopra di un vulcano più antico conosciuto con il nome di Monte Somma. Nel 1944 ci fu l’ultima eruzione. Da allora sono stati riconosciuti 18 cicli eruttivi separati da brevi intervalli di stasi inferiori a 7 anni. Gli studi scientifici hanno consentito di accertare che nei periodi di quiescenza, il magma si è accumulato in una camera posta a 5-7 chilometri di profondità.


Il rischio vulcanico è il prodotto di tre fattori: pericolosità vulcanica, valore esposto e vulnerabilità. Perché allora la popolazione della regione Campania non è informata a dovere? I morti da “cause naturali” sono stati già calcolati nei minimi dettagli, così come le lacrime per i funerali di Stato?


http://www.nationalgeographic.it/italia/2007/09/30/news/vesuvio-17517/
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/06/vesuvio-conto-alla-rovescia.html
Redatto da nonfaridere.it
LINK

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Perché i vulcani esplodono anche senza preavviso sufficiente,
Siate i focolai
la Calbuco su 2015/04/22
e dell’Etna su 2015/12/03 indicate.
Ma il destino del popolo all’ombra del Vesuvio e dei Campi Flegrei è nelle mani di poche persone ben note, sia per la ricerca e per la protezione civile! Il Calbuco scoppiata all’improvviso, senza il cono rotto, probabilmente perché il canale era molto stabile. Sembrava questo: https://i0.wp.com/i.imgur.com/4lHh1yu.jpg L’Etna anche scoppiata improvvisamente, senza portare a grandi frane, Ha diversi canali aperti. Sembrava questo: http://www.ct.ingv.it/images/20151203_023140_EMCT.jpg Hanno i signori responsabili mai pensato, cosa sarebbe successo, se un improvviso scoppio del genere viene dal profondo, e quando l’Etna avrebbe canali chiusi, o l’eruzione del Vesuvio potrebbe essere influenzata? Presumibilmente ciò avrebbe come guardato Mt.St.Helens: http://meteovesuvio.altervista.org/Immagini/St%20Helens.gif Entrambi scoppi improvvisi dimostrano che non vi sono tempi di allarme di sicurezza. I responsabili possono aver pianificato un gran numero di morti. Nessun sforzi del OV per determinare il flusso di magma in profondità sismico per un po ‘prima di quello che è accaduto nel profondo. Il modello analogico per esiste in Doppler Sonograf in medicina. Nessun impegno della OV, per esaminare come il cono del Vesuvio possono essere protetti dalla distruzione (Foratura fino al magma per aprire il canale, e per evitare l’esplosione di magma in grandi cavità). E dalla difesa civile, non c’è sforzo, le persone dalla zona rossa mortale di evacuare prima di un focolaio, purtroppo, molti dei morti sono accettati con un focolaio consapevole. Se i responsabili in modo da andare avanti, i ricercatori G.Mastrolorenzo, Flavio Dobran e Setsuya Nakada tenere con le tue previsioni crudeli destra. Che qualcosa sta cambiando, sotto la pressione del gruppo-psicologica per le autorità è purtroppo così improbabile, come è improbabile, che il Santo Padre postumo dare la successione apostolica a Martin Luther! Ma “La Maestà Tempo” progredendo! “Hans-Hermann Uffrecht” o “Vesuvio Dove Andiamo” o “Vesumboli”
PS:Mi scuso per la cattiva traduzione!

Anonimo ha detto...

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Domanda a tutti gli italici:
se un intervento Divino dovesse calmare la situazione, lasciereste poi che lorsignori continuino a scavare? dimenticando poi tutto e senza nemmeno un grazie?.
Se tu fossi Dio, cosa feresti? probabilmente ciò che sta succedendo, ma per quanto tempo?.
Credo Fratelli che senza una forte presa di consapevolezza, una forte reazione per Amore della Natura stessa, un intervento potrebbe non esserci e quando venisse voglia di chiederlo potrebbe essere troppo tardi.
Se almeno 12 Persone compassionevoli faranno la Loro richiesta, con ferma intenzione poi che tutti sappiano cosa è successo, nonchè fare l'impossibile per fermare tali attività, allora l'intervento avverrà.
Prendetela pure come vi pare, ma non ditemi poi da morti che non siete stati avvisati.
Saluti ed auguri.
Nessuno
11 ottobre 2015 01:57
Carlo del pucci ha detto...

Sai che botto, non oso pensarci.…....ma sfidare la natura.....
11 ottobre 2015 06:27
Anonimo ha detto...

rnh(tanto sei tu)...ma se siamo 11 vale lo stesso??ahah.
Anche i morti ti parlano?? :)
11 ottobre 2015 11:59
Anonimo ha detto...

Sì, ma ce ne sono alcuni che sembrano ancora vivi e non avendo ancora fatto una nde, sono scentrati e fanno battute tipiche di fannulloni ed idioti.
Nassuno
13 ottobre 2015 01:13
Anonimo ha detto...

eh già, caro signor nAssuno(alias rnh), e pensare che sono ancora a livello principiante...ballo intorno ad un fuoco canticchiando "kumba ye kumba ye" ahahah
13 ottobre 2015 12:32
Anonimo ha detto...

Penso, che il Vesuvio inizia, non più di una valvola di sicurezza il complesso vulcanico Campi Flegrei - di agire Vesuvio, perché per quanto il magma che sale dalle profondità, che le montagne sopra il magma Sill è così molto sottile sopra il magma che questo è più probabile esplodere. Ma il Protezione Civile e il OV, non dispongono nulla sulla proposta, per fare uno studio sulla riduzione di un'eruzione del Vesuvio. Miei commenti sotto "Hans-Hermann Uffrecht" o "Vesuvio Dove Andiamo" o "Vesumboli" P.S.Chiedo scusa per la cattiva traduzione! Grazie!

e

Ho posta elettronica inviata direttamente alla protezione civile. Poi hanno tutti i miei commenti sugli articoli www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it cancellato! Si tratta di uno studio! Io non so come definirlo? Cosa ne pensi? Hans-Hermann Uffrecht"

testo:

"Egregio Sig. Dr. Fabrizio Curcio, Vi esorto, energicamente a promuovere uno studio sui modi per mitigare la prossima eruzione del Vesuvio, in modo da raggiungere tale Vesuvio nuovo come valvola di sicurezza, che può agire per il complesso vulcanico CampiFlegrei-Vesuvio. Cordiali saluti! - Hans-Hermann Uffrecht Miei commenti sotto "Hans-Hermann Uffrecht" o "Vesuvio Dove Andiamo" o "Vesumboli" P.S.Chiedo scusa per la cattiva traduzione! Grazie!"
13 ottobre 2015 15:11
Anonimo ha detto...

12:32
devo proprio concludere che sei uno sciocco perditempo e fannullone,sempre pronto a far notare eventuali e banali errori tipo (nAssuno) e non ti accorgi proprio dell'intento ed impegno a fare qualcosa di utile e cerchi pure di denigrare con battute spiritose ciò che non comprendi forse perché non vuoi.
Devo dire inoltre che ti sta molto a cuore leggere e rileggere anche dopo diverso tempo, ciò che scrivo, un pò come fosse lo scopo della tua vita.
Domanda: con un pò di impegno, pensi che potresti trovare qualcosa di tuo da proporre? in caso contrario sei pregato di fermarti nei miei confronti, perché non ti porta bene, anche se non lo vedi.
Nessuno
13 ottobre 2015 20:32
Anonimo ha detto...


Dov'è il contenuto?
E nessuno è nessuno!
E quante morti avete incluso?
E quanti "amici" che preferiscono piccola considerazione?

"Hans-Hermann Uffrecht" o "Vesuvio Dove Andiamo" o "Vesumboli"
22 ottobre 2015 00:56

Anonimo ha detto...

Perché i vulcani esplodono anche senza preavviso sufficiente,
Siate i focolai
la Calbuco su 2015/04/22
e dell’Etna su 2015/12/03 indicate.
Ma il destino del popolo all’ombra del Vesuvio e dei Campi Flegrei è nelle mani di poche persone ben note, sia per la ricerca e per la protezione civile! Il Calbuco scoppiata all’improvviso, senza il cono rotto, probabilmente perché il canale era molto stabile. Sembrava questo: https://i0.wp.com/i.imgur.com/4lHh1yu.jpg L’Etna anche scoppiata improvvisamente, senza portare a grandi frane, Ha diversi canali aperti. Sembrava questo: http://www.ct.ingv.it/images/20151203_023140_EMCT.jpg Hanno i signori responsabili mai pensato, cosa sarebbe successo, se un improvviso scoppio del genere viene dal profondo, e quando l’Etna avrebbe canali chiusi, o l’eruzione del Vesuvio potrebbe essere influenzata? Presumibilmente ciò avrebbe come guardato Mt.St.Helens: http://meteovesuvio.altervista.org/Immagini/St%20Helens.gif Entrambi scoppi improvvisi dimostrano che non vi sono tempi di allarme di sicurezza. I responsabili possono aver pianificato un gran numero di morti. Nessun sforzi del OV per determinare il flusso di magma in profondità sismico per un po ‘prima di quello che è accaduto nel profondo. Il modello analogico per esiste in Doppler Sonograf in medicina. Nessun impegno della OV, per esaminare come il cono del Vesuvio possono essere protetti dalla distruzione (Foratura fino al magma per aprire il canale, e per evitare l’esplosione di magma in grandi cavità). E dalla difesa civile, non c’è sforzo, le persone dalla zona rossa mortale di evacuare prima di un focolaio, purtroppo, molti dei morti sono accettati con un focolaio consapevole. Se i responsabili in modo da andare avanti, i ricercatori G.Mastrolorenzo, Flavio Dobran e Setsuya Nakada tenere con le tue previsioni crudeli destra. Che qualcosa sta cambiando, sotto la pressione del gruppo-psicologica per le autorità è purtroppo così improbabile, come è improbabile, che il Santo Padre postumo dare la successione apostolica a Martin Luther! Ma “La Maestà Tempo” progredendo! “Hans-Hermann Uffrecht” o “Vesuvio Dove Andiamo” o “Vesumboli”
PS:Mi scuso per la cattiva traduzione!

pietro ha detto...

l'inevitabile non puo essere evitato, siate santi e scamperete all'inferno, cio che è scritto deve accadere, nulla potra evitarlo al massimo posticiparlo, nelle storie di cronache il provvidenziale intervento divino ha sempre teso la mano all' umana creatura, sempre che essi sia umana! cosa che nei tempi ultimi viene sempre meno, troppe cattiverie, il mondo deve passare per il fuoco, solo cosi potra rinascere nuova vita, portando con se il buono ed il giusto, l'uno risorgerà da cenere altro scamperà alla fine dei tempi, esso con la fede e la grazia di dio vedra la sua gloria, salira ai cieli e dimorera presso le nubi, il suo piede non vacillerà e la mano sarà salda, coloro i quali saranno chiamati per nome scamperanno e vivranno la nuova era, ogni cosa a suo tempo!
capitano nessuno

Anonimo ha detto...



Caro Pietro capitano nessuno!

Il racconto della provvidenza ha detto una in Germania con conseguenze ...

Questo è circa lo studio!

Saluti!


“Hans-Hermann Uffrecht” o “Vesuvio Dove Andiamo” o “Vesumboli”
PS:Mi scuso per la cattiva traduzione!

Anonimo ha detto...

@ pietro buon commento, tutto sta nella SACRA SCRITTURA (NON MANIPOLATA), ben occultato il centerario di Fatima, dove la Madonna ha chiesto RIPARAZIONE E PENITENZA PER LA SALVEZZA DELLE ANIME E FECE VEDERE AI TRE PASTORELLI L'INFERNO, ed i BIMBI ACCETTARONO SOFFERENZE E PERSECUZIONI PER LA SALVEZZA DELLE ANIME. Non ho letto qui che il 16 Dicembre 2016 S. Gennaro che e' molto piu' attendibile dei sismologi, un ammonimento Divino, NON HA FATTO IL MIRACOLO, e questo mi ha preoccupato molto di piu' di quanto dicono i sismologi che comunque confermano. Se invece di fare un mondo cloaca in tutti i sensi, si tornasse al Signore pregando la Madonna, i Castighi sarebbero notevolmente attenuati, ma Il Signore cosa vede fare dall'uomo nel suo libero arbitrio? Ricordiamoci di NINIVE dove con la penitenza non fu' bruciata, mentre sodoma e gomorra furono bruciate, e l'IRA DIVINA non si doveva vedere, solo LOT si salvo', la moglie per girarsi a guardare divenne di SALE. De Gregori al FATTO ALLARMANTE DEL MANCATO MIRACOLO DEL 16 DICEMRE 2016 DI SAN GENNARO, ha detto: NON PREOCCUPATEVI E PREGATE. E tranquilli avanti sperando in bene, ci saranno veri Cattolici, ma tanta superstizione mischiata alla Fede. Ora perché Sepe PER LA GRAVITA' DEL FATTO (DOVE QUANDO NON HA FATTO IL MIRACOLO SAN GENNARO VI SONO STATE SCIAGURE TERREMOTO GUERRE ECC BASTA INFORMARSI)non ha indetto per la CITTA' DI NAPOLI CONFESSIONI, MESSE DI RIPARAZIONI, CAMBIAMENTI DI VITA TOTALI, PREGHIERA, ADORAZIONI EUCARISTICHE PERPETUE (NOTTE E GIORNO) PENITENZE, ROSARI A NON FINIRE, PROCESSIONI E OFFERTA DELLE PROPRIE VITE A DIO PER EVITARE CHE IL VESUVIO ESPLODA? MENEFREGHISMO ECCO LA VERITA'. Qui si parla dei Campi Flegrei, ma di SAN SEBASTIANO, dove i furboni si sono fatte ville, quartiere residenziale, pure contenti della vista del Vesuvio e del mare, tanto con una bella mazzetta ottenuto il condono di CRIMINALI CHE DOVEVANO ESSERE ONESTI E DI COSCENZA E DEMOLIRE CON LE RUSPE TUTTA SAN SEBASTIANO? Quelli che ragionano e non vivono alla giornata, staranno andando via, altri sono fatalisti. TRAGEDIA ANNUNCIATA. LO STATO DEVE DIRE E NON FARE LA PRESA IN GIRO DI EVAQUARE NAPOLI IN 72 ORE CON TRENI E PULMAN, perché quando ESPLODE IL VESUVIO IN 10 MINUTI VI SONO TRA GAS E LAVA MILIONI DI MORTI. E AMMESSO CHE 72 ORE BASTASSERO, CON IL TRAFFICO INTASAMENTO DI NAPOLI, QUESTA BARZELLETTA FAREBBE EVAQUARE LA CITTA'? Nel 1960 doveva essere rivelato il SEGRETO DI FATIMA MAI DETTO TUTTO SPECIE LA PARTE PIU' SCOTTANTE, CONSACRAZIONE DELLA RUSSIA, NON FATTA, ma l'uomo nel suo libero arbitrio (ora tanti teologi che negano LA VERITA' E LA SACRA SCRITTURA NEGANO PERSINO IL LIBERO ARBITRIO DELL'UOMO TANTO TUTTI VANNO IN PARADISO BELLA MENZOGNA)COSA STA' FACENDO? NIENTE ANZI SEMPRE PEGGIO PERCHE' BISOGNA ESSERE MODERNI, CI MANCA PURE CHE NELLA COSTITUZIONE SCRIVANO LECITO RUBARE E SIAMO APPOSTO. Lo stesso vale per la guerra nucleare che nascosta ma non troppo preparano, ma i PREMI NOBEL DI INTELLIGENZA, hanno tutti fatto costruire i BUNKER tanto hanno i soldi, si ma quando hanno distrutto l'umanita' e la natura, la terra, dopo che sono stati dentro un mese ed escono cosa fanno prendono l'astronave e vanno sulla luna? VERAMENTE NON SE NE PUO' PIU'. IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA' E GLI INFERI NON PREVARRANNO E' PAROLA DI DIO, SI MA QUANTI SI DANNERANNO ALL'INFERNO? PREGHIAMO E' L'UNICA ARMA E CON FEDE VERA. Michele

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