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QUELLA IN ALTO E' UNA FOTO DEL DESERTO EGIZIANO SOTTO UNA DI MARTE.TROVI QUALCHE DIFFERENZA?

C'e' un numero sempre piu' crescente di persone che pensa che i rover, che la Nasa avrebbe mandato
su Marte per esplorarlo, non sarebbero mai partiti dalla terra, e le immagini che l'ente spaziale statunitense diffonde siano scattate in aree remote del nostro pianeta.Insomma un'altro inganno globale come fu quello dell'allunaggio!

Fanno riflettere le foto riprese grazie a Google Earth dall'isola di Devon in Canada dove c'e' una base della NASA, ufficilamente di tipo sperimentale, dove verrebbero testati i rover prima di essere spediti su Marte.
Ecco alcune immagini di Marte diffuse dalla NASA che riscontrano grosse anomalie,che sia una nuova grande messa in scena cinematografica in stile Hollywood ? A voi l'ardua sentenza... 
TERRAREALTIME
http://zonnews.com/space/3695-where-on-earth-are-nasas-rovers-sending-pictures-from-devon-island-canada.html
FOTO SINISTRA - ISOLA DI DEVON - FOTO DESTRA - MARTE

UN OMBRA UMANOIDE SU MARTE?
UN ANIMALE MARZIANO? O UN SEMPLICE RODITORE CHE VIVE SULL'ISOLA DI DEVON?
PUNTO ATTERRAGGIO ROVER CHE CORRISPONDE ALL'ISOLA DI DEVON
RODITORE DI DEVON

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma perché non vi prendete una bella laurea in Ingegneria aerospaziale poi vi fate assumere alla Nasa e dopo ne riparliamo. Negando tutto arriverete presto a negare anche l'olocausto, siete sulla buona strada. Fate altre due o tre foto con gli ebrei che ridono felici nei campi e scriveteci sopra che era tutto falso poi vediamo. Sara ben piu facile fare due photoshoppate delle vostre che ingannare tutti... O no?
Ah gia ma voialtri siete quelli che credono alle scie chimiche... Ed anche li vi invito a studiare e prendere unabella lauera in ingegneria aeronautica.
Ma si fa prima a fare i maghetti del photoshop e vendere ignoranza no?

Anonimo ha detto...

potrei essere d'accordo su alcune cose con te, ma dire che siete quelli che credete alle scie chimice è veramente da beoti puri!! Anzi mi chiedo come cazzo si fa ad essere cosi deficienti oggi giorno a non vedere le anomalie che accadono sopra i nostri cieli e tutti i polimeri che ricadono? Bisogna essere proprio un vero imbecille che non sa valutare con i propri occhi!Sveglia coglionazzo! Sono da 50 anni che l'attività solare è innalzamento! Il problema è che quello che spruzzano per combattere questo fenomeno prima o poi ricade sul suolo e ci tocca respiralo!!!

Rock Lee ha detto...

Mettete per favore il link diretto al sito NASA che hosta le foto che secondo voi sono di luoghi terrestri?

Anonimo ha detto...

L'affermazione relativa all'attività solare, anche tralasciando la trascuratezza e scarsa correttezza della forma utilizzata :-), è abbastanza gotica ... Il Sole alterna cicli di massima e minima attività, ciascuno della durata di circa 11 anni (in realtà sono stati scoperti di recente dei sub-cicli), e si trova una fase di max dopo anni caratterizzati dalla quasi assenza di macchie e da una certa "quiescenza" dei fenomeni magnetici che caratterizzano la vita della "nostra" stella ... fenomeni tornati a manifestarsi in modo particolarmente prepotente negli ultimi anni, coerentemente con l'alternanza dei cicli di cui sopra ... Inviterei tutti a moderare i termini evitando di offendere il prossimo ed anche ad INFORMARSI prima di scrivere o meglio ancora di NON addentrarsi in territori estranei e sconosciuti ... NON scrivere è più bello ed elegante dello scrivere a vuoto.

Anonimo ha detto...

Innanzi tutto è bene ricordare come ogni foto diffusa dalla nasa sia ritoccata, soprattutto quelle dei telescopi spaziali e provenienti da Marte. Gli scatti originali sono nella scala dei grigi, pieni di rumore e disturbi. C'è dietro un lavoro enorme di pulitura, post processing, fusione di più scatti ed elaborazioni sulle immagini per restituirgli i colori e la visibilità il più possibile veritieri (nessuno sa come sarebbe l'immagine originale, visto che arriva corrotta a terra). Tutto questo cercando di mantenere gli scatti fedeli dal punto di vista scientifico. E sono dei professionisti assurdi quelli della nasa che fanno questo lavoro: http://www.focus.it/scienza/spazio/come-vengono-ritoccate-le-foto-della-nasa

Anche sulle immagini di marte esiste un dibattito decennale sul colore del cielo. Nessuno è mai stato su Marte e nessuno sa come appaiano i cieli e il suolo di Marte. Probabilmente non sono così rossi come nelle immagini diffuse dalla Nasa. Anche quelle immagini vengono elaborate, fuse, filtrate elaborate etcc. A seconda di come vengono effettuate queste elaborazioni necessarie l'immagine finale risulta avere differenti derive cromatiche. Le immagini raw (non elaborate) sembrerebbero però non rosse. Forse i tecnici aggiungono il rosso come pubblicità. La gente pensa al pianeta rosso, diffondere delle immagini con la componente cromatica principale tendente al rosso probabilmente aumenta l'effetto "wow" su chi visiona le foto e aumenta l'idea di "mondo alieno". Poi c'è sempre da considerare l'effetto doppler, si tratta comunque di foto inviate da un altro pianeta, arrivano alla terra totalmente deformate rispetto a come sono scattare e DEVONO essere ricostruite, nessuno può sapere quali siano i fotogrammi originali a meno di andare a prenderli direttamente dalle memorie dei vari rover su marte!!!

E' quindi possibile che le immagini diffuse qui siano le stesse, stesso fotogramma, entrambe di marte, ma sottoposte a diverse tecniche di editing, con componenti cromatiche dominanti risultanti diverse (Rosso e blu) e poi è facile costruirci sopra un post "complottista", magari anche in buona fede.

Conclusione: non basta vedere due foto per gridare al complotto. Esiste google, ci sono molti articoli tecnici, meno tecnici che parlano di ogni cosa. Sta al singolo informarsi, leggere, discernere l'attendibile dalla bufala e farsi un idea. Bisogna mantenere il senso critico. Se poi la tesi "complottista" supera questi filtri allora merita di essere presa in considerazione. Ma per favore non facciamo i sempliciotti, perchè ad essere screditati di fronte agli occhi del lettore ci vuole un attimo!

Fabio

Fabio Pifferi ha detto...



Innanzi tutto è bene ricordare come ogni foto diffusa dalla nasa sia ritoccata, soprattutto quelle dei telescopi spaziali e provenienti da Marte. Gli scatti originali sono nella scala dei grigi, pieni di rumore e disturbi. C'è dietro un lavoro enorme di pulitura, post processing, fusione di più scatti ed elaborazioni sulle immagini per restituirgli i colori e la visibilità il più possibile veritieri (nessuno sa come sarebbe l'immagine originale, visto che arriva corrotta a terra). Tutto questo cercando di mantenere gli scatti fedeli dal punto di vista scientifico. E sono dei professionisti assurdi quelli della nasa che fanno questo lavoro: http://www.focus.it/scienza/spazio/come-vengono-ritoccate-le-foto-della-nasa

Anche sulle immagini di marte esiste un dibattito decennale sul colore del cielo. Nessuno è mai stato su Marte e nessuno sa come appaiano i cieli e il suolo di Marte. Probabilmente non sono così rossi come nelle immagini diffuse dalla Nasa. Anche quelle immagini vengono elaborate, fuse, filtrate elaborate etcc. A seconda di come vengono effettuate queste elaborazioni necessarie l'immagine finale risulta avere differenti derive cromatiche. Le immagini raw (non elaborate) sembrerebbero però non rosse. Forse i tecnici aggiungono il rosso come pubblicità. La gente pensa al pianeta rosso, diffondere delle immagini con la componente cromatica principale tendente al rosso probabilmente aumenta l'effetto "wow" su chi visiona le foto e aumenta l'idea di "mondo alieno". Poi c'è sempre da considerare l'effetto doppler, si tratta comunque di foto inviate da un altro pianeta, arrivano alla terra totalmente deformate rispetto a come sono scattare e DEVONO essere ricostruite, nessuno può sapere quali siano i fotogrammi originali a meno di andare a prenderli direttamente dalle memorie dei vari rover su marte!!!

E' quindi possibile che le immagini diffuse qui siano le stesse, stesso fotogramma, entrambe di marte, ma sottoposte a diverse tecniche di editing, con componenti cromatiche dominanti risultanti diverse (Rosso e blu) e poi è facile costruirci sopra un post "complottista", magari anche in buona fede.

Conclusione: non basta vedere due foto per gridare al complotto. Esiste google, ci sono molti articoli tecnici, meno tecnici che parlano di ogni cosa. Sta al singolo informarsi, leggere, discernere l'attendibile dalla bufala e farsi un idea. Bisogna mantenere il senso critico. Se poi la tesi "complottista" supera questi filtri allora merita di essere presa in considerazione. Ma per favore non facciamo i sempliciotti, perchè ad essere screditati di fronte agli occhi del lettore ci vuole un attimo!

Fabio Pifferi ha detto...

Mi ero dimenticato la fonte sul dibattito relativo al colore dei cieli di marte (blu vs rosso). Eccola: http://www.pianetamarte.net/marte_oggi8.htm

bingobongo ha detto...

Infatti l olocausto, e una delle palle più grosse dopo quelle raccontate dai sporchi seguaci delle chiese...TUTTE..!!!

bingobongo ha detto...

Fanculo alle palle dei ebrei e di tutte le chiese messe insieme......BIGOTTO!!!

tornasbat ha detto...

Macché foto di Marte quella è l'Arizona

paolo de vittorio ha detto...

E i maro'?!

Maximilian Cope ha detto...

I maró sono stati fotografati su marte, solo che é a la spezia...

Tiashi ha detto...

La foto attribuita a Marte è falsa, è sempre la foto del Black Desert, ritoccata. Vergognatevi a diffondere falsi, vergognatevi.

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