Israele avrebbe lanciato una bomba ai neutroni sullo Yemen per conto dell’Arabia Saudita

Secondo informazioni pervenute, gli aerei del regime saudita potrebbero aver bombardato il territorio yemenita per conto dell’Arabia Saudita.

Le immagini di una esplosione, presumibilmente registrata nello scorso maggio nello Yemen, dimostrano, secondo gli esperti in armi nucleari, con probabilità molto alta, di un attacco avvenuto con bomba ai neutroni che può essere stato realizzato soltanto dalle forze aeree del regime israeliano, ha informato il portale indipendente “Veterans Today”.
La fonte ha pubblicato i risultati delle analisi che sono state realizzate dall’ispettore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), Jeff Smith, y Gordon Duff, un veterano della Marina USA.
Secondo l’analisi:



1) Le immagini dimostrano che la bomba utilizzata su Sanà, capitale dello Yemen, non è una bomba convenzionale da 2.000 libbre ma molto più grande
2) In ogni caso, il MOAB (The Mother of All Bombs) è molto più grande, superiore alle 4000 libbre. Il Peso massimo di un aereo F-15/16 è approssimativamente 2000 libbre di carico utile per supportare un carico di bombe, rendendo impossibile il trasporto di una MOAB,
3) Secondo la dimensione, il colore e l’effetto di un raggio e la durata della palla di fuoco che rimane sospesa ina ria e la gran nube di fumo, la bomba sembra essere una piccola bomba ai neutroni. Le immagini riprese mostrano che la foto ha le scintille di pixels bianche, e questo è il segnale di una bomba ai neutroni.
4) è molto probabile che il bombardamento sia stato effettuato da un aereo israeliano tipo F-16 che è stato pitturato con i colori degli aerei sauditi.

5) Questo di adesso è il secondo caso conosciuto di ami nucleari utilizzate sullo Yemen dall’Arabia Saudita ed i suoi alleati.

Vedi video: Youtube.com/watch

Da ultimo si è assicurato che l’A. S. non dispone di aerei F-16 e l’aereonave che ha realizzato l’attacco nella località di Yabal Naqum, nella capitale, è stata un F-16, di cui dispone Israele.
Occorre segnalare che, dal’inizio dell’aggressione saudita allo Yemen, il regime di Israele ha proporzionato servizi di intelligence ai sauditi oltre ad un pieno appoggio all’offensiva militare da parte del primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu.
Non è la prima volta che l’Arabia S. lancia poderose bombe sullo Yemen, lo scorso 25 di Aprile Riyad ha utilizzato la bomba chiamata MOAB. considerata come l’arma convenzionale più possente, nel corso di un attacco sullo Yemen.

I aggiunta a queste, sono state utilizzate durante l’offensiva bombe a grappolo, vietate dalle convenzioni internazionali.

Nel frattempo l’esercito yemenita ha abbattuto un secondo aereo saudita nella provincia di Saada, nel nord est del paese, secondo le informazioni della catena TV Al-Masirah.
Inoltre l’esercito yemenita ha conquistato postazioni militari strategiche saudite lungo la frontiera e distrutto una grande quantità di veicoli nemici, nella località di Al Meazab.
Questo ha determinato una fuga in massa di molti militari sauditi che hanno precipitosamente abbandonato le loro posizioni.
L’esercito yemenita ed le forze di resistenza popolare stanno combattendo accanitamente all’interno della frontiera saudita ed hanno ottenuto notevoli successi.

L’offensiva dell’Arabia Saudita contro lo Yemen era iniziata il 28 Marzo, con l’appoggio degli USA e di altri paesi del Golfo, per riportare al potere il presidente destituito e per mettere sotto controllo il paese dove si è affermato un governo del movimento Hansarullah che ha preso il potere nel paese. L’offensiva ha causato oltre 4.000 vittime, in maggioranza civili e migliaia di feriti. Gravissimi i danni e le distruzioni causate, nell’assoluto silenzio da parte dei paesi europei e degli organismi internazionali, salvo qualche denuncia fatta alle Nazioni Unite ma rimasta senza esito.


Traduzione e sintesi: Luciano Lago
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